Il nuovo Consiglio di amministrazione della Fondazione Comunità Marscianese, insediatosi a metà giugno e presieduto da Giuliano Lombrici, ha definito le principali direttrici del programma di lavoro che guiderà l’attività dell’ente nei prossimi mesi.
Una priorità riguarda il rilancio della progettualità dedicata all’ex Hotel Arco, con l’obiettivo di trasformare l’immobile in una residenza per anziani. La Fondazione sta operando in collaborazione con il Comune di Marsciano, con la società Socialarc, proprietaria della struttura, e con il sostegno del sistema imprenditoriale locale, per individuare una soluzione sostenibile e funzionale che consenta di tenere conto di tutte le realtà già presenti sul territorio con la gestione di attività residenziali per anziani, potenziandone la capacità di risposta ai bisogni. L’obiettivo è attivare un servizio capace di diventare un punto di riferimento per tutta la Media Valle del Tevere.
Accanto a questo percorso, prosegue anche la progettazione relativa alla nascita di una residenza senior negli spazi della ex clinica Bocchini, ampliando ulteriormente l’offerta di servizi dedicati alla terza età.
Il Consiglio ha inoltre confermato l’impegno a potenziare le attività già in essere della Fondazione: dalla gestione del Giardino Sensoriale e Orto terapeutico ai servizi informativi e alle iniziative rivolte all’invecchiamento attivo, in collaborazione con la rete di soggetti pubblici, privati e del Terzo settore presenti sul territorio.
Tra le progettualità che la Fondazione intende recuperare figura anche quella relativa alla realizzazione di una piscina coperta negli spazi attualmente inutilizzati del centro commerciale L’Arco, un intervento che andrebbe a rafforzare l’offerta di servizi del complesso dedicato alla terza età e, allo stesso tempo, a mettere a disposizione della cittadinanza un nuovo spazio di benessere e attività motoria.
“Stiamo lavorando con grande spirito di squadra – afferma il presidente Giuliano Lombrici – insieme al Comune, ai soggetti del territorio e al sistema imprenditoriale locale. È un impegno condiviso che ci permette di avanzare con decisione verso gli obiettivi che ci siamo prefissati, per rafforzare il ruolo della Fondazione e ampliare i servizi dedicati alla terza età e a tutta la comunità”.